domenica 29 aprile 2012

Ritual Rosa Rossa Alchemy + Pulsional Noise (Roma, Libreria Vradia, 4 maggio 2012)


Il 4 maggio 2012, presso la libreria esoterica “Vradia”, il critico d’arte e saggista Vitaldo Conte, il teorico e oltre-artista Antonio Saccoccio, la transgender anarcosituazionista Helena Velena saranno ancora insieme per una presentazione live dell’ultimo testo dello stesso Conte: Pulsional Gender Art (Avanguardia 21 Edizioni). A partire dalle ore 21, i tre artisti, anche teorici e saggisti, esporranno le loro tesi sulla “Rosa rossa Alchemy”, e si produrranno in Pulsional Noise, performance verbo-sonora e rumoristica, con la partecipazione di Fabiorosho (live set elettronico). Verrà inoltre proiettato il video “Ritual” di V. Conte (montaggio Laura Baldieri).

Libreria esoterica “Vradia”, via Bellegra 34. Ingresso libero.

giovedì 12 aprile 2012

Roma - Presentazione del dvd "Nel rosso rossore" di V. Conte e V. Fava (Avanguardia 21 Edizioni)

Il 13 aprile 2012, nel corso della mostra evento "Rossore nel bianco" (Mitreo Arte Contemporanea - Roma), con Vitaldo Conte, Kyrahm e Julius Kaiser, sarà presentato il dvd Nel rosso rossore (Avanguardia 21 Edizioni, 2012) di V. Conte e V. Fava.

Nel rosso rossore (iperscrittura) nasce in super 8 mm nel 1984. Diviene, con modifiche, videocassetta VHS (Prod. Magazzini Generali, Roma) nel 1986, per arrivare, con alcuni “tagli”, all’attuale versione DVD nel 2012.
Il video “attraversa” prevalentemente l’iperscrittura pittorica di Vitaldo Conte, che interagisce con interventi grafici, talvolta sulla pellicola, di Vittorio Fava. I materiali, dialoganti con altri apporti visivi, narrano il nomadismo della scrittura, che sottintende anche il progetto teorico di Conte, sottoposto ai processi visivi di scomposizione e accumulo compiuti da Fava. Il sonoro è un collage di iperscritture sonore di Conte (1981-83), che diventano “rumore” fisico dell’immagine. Un assemblaggio-contagio di correnti psichiche, corporali e interiori, riformula la macchina del vedere. Le lingue erranti della scrittura s’immergono nel “rosso rossore” del desiderio sinestetico, minuziosamente “guardate” dall’occhio-artista di Fava.

http://www.avanguardia21.it

lunedì 9 aprile 2012

FACESTRIKE: sabotaggio mediale su facebook

Sabotaggio in stile dada su Facebook. Nel social network che ha fatto del volto il proprio emblema, dalla notte del 3 aprile 2012 qualcosa è cambiato. È tutta colpa (o merito) del FaceStrike: centinaia di utenti hanno scambiato e stanno continuando a scambiare l’immagine del proprio profilo con quella dei loro amici o di altri conoscenti (a volte persino senza chiedere l’autorizzazione). L’impressione per gli utenti stessi è di gran confusione: per la struttura stessa di facebook ogni messaggio appare con nome e cognome dell’utente e il suo volto, che ora non corrisponde più a quello reale. Qualcuno ha persino pensato ad un pesce d’aprile ritardato, ma poi vari comunicati e rivendicazioni hanno chiarito la natura organizzata dell’operazione.
Il FaceStrike - si legge sui blog e siti web dei due movimenti d'avanguardia oltre-artistica che lo hanno per primi promosso, MAV Movimento per l’Arte Vaporizzata e Net.Futurismo - è uno Sciopero Identitario e promuove una negazione dell’abituale identificazione dell’individuo con il suo volto. La polemica è diretta innanzitutto contro la deriva narcisistica e divistica di facebook, ma si sta già estendendo viralmente a tutto il web.

giovedì 1 marzo 2012

Vitaldo Conte e Antonio Saccoccio presentano a Nettuno (Roma) "Pulsional Gender Art" - Avanguardia 21 Edizioni

Domenica 4 marzo alle ore 17.30 presso la Sala dei Sigilli del Forte Sangallo di Nettuno (Roma) Vitaldo Conte e Antonio Saccoccio presenteranno il libro Pulsional Gender Art dello stesso Conte, edito da Avanguardia 21 Edizioni. La presentazione sarà parte dell'evento multimediale "Donna-Arte Oggi in Lussuria Futurista e CyberSex", in cui Conte, critico d'arte e saggista, e Saccoccio, oltre-artista e editore, proporranno una nuova linea per l'avanguardia calda contemporanea, illustrando un percorso teorico-creativo che prende avvio dai futuristi Marinetti, Valentine de Saint-Point e Italo Tavolato per arrivare ai creativi totali contemporanei: l'anarcosituazionista Helena Velena e il suo transgender cybersex, la popstar transgender Laika Facsimile e i suoi videoclip estremi, il cyber-supereroe Vitaldix con T-Rose (Laura Baldieri, Tiziana Pertoso), il postfuturista Roberto Guerra con il suo Moana Lisa Cyberpunk. Conclude l'evento Ugo Magnanti con l'appendice "Tra guanto bianco e mutilata rosa". Coordina Eugenio Bartolini.


sabato 11 febbraio 2012

Considerazioni sul “Cavalcare l’arte” di Vitaldo Conte (di Giovanni Sessa)

Arte magica e sciamanica
Considerazioni sul “Cavalcare l’arte” di Vitaldo Conte

di Giovanni Sessa




Raramente, in particolare nell’ultimo periodo, ci è capitato di dover parlare di un libro, la cui effettiva comprensione implichi la decodificazione della sua densità contenutistica e della sua complessa stratificazione interna. Ci riferiamo a una recente pubblicazione di Vitaldo Conte [...] Pulsional Gender Art, Avanguardia 21 Edizioni. Nelle sue pagine, l’autore presenta una concezione dell’arte in grado di cor-rispondere alle pulsioni vitali e al diffuso bisogno di conoscenza, non ancora an-estetizzati, dell’uomo contemporaneo, immerso nei flussi metamorfici della società “liquida”. Si faccia attenzione, però! Quando utilizziamo la formula “concezione dell’arte”, non ci riferiamo ai confini, ormai asfittici e sterili, che al produrre artistico sono stati attribuiti, a partire dal Settecento, dall’estetica moderna. Anzi, la teoria-pratica dell’Arte di cui Conte si fa latore, muove da una certezza: la necessità di superare le conclusioni cui pervennero le avanguardie del primo Novecento, in particolare il Dada. Per recuperare un’effettiva possibilità Cre-Ativa, vanno negate le stesse categorie artistiche, nella ricerca di passaggi verso l’Ab-grund, l’abisso sorgivo dell’Origine sempiterna, sottratta alle logiche produttivistiche, utilitariste, economiciste cui, nella contemporaneità, soggiacciono modalità creative solo convenzionalmente dette ancora tali. L’intento è quello di scoprire l’eterno, quale sempre possibile, nel qui e ora, in un confronto non più con il moderno, ma con il post-moderno, che conceda al poietes, al creatore, di scorgere l’universale nel particolare, l’infinito nel frammento, l’armonico nella lacerazione.
[...] Quest’arte è costituzionalmente e vocazionalmente sciamanica. Le stesse produzioni e gli allestimenti di Conte, lo testimoniano. [...] Tutto ciò, è presente con ulteriore nitore, nella trattazione che l’autore dedica alla Poesia Sonora. Nell’esperienza riferibile a Demetrio Stratos, la ricerca della sonorità pura, conduce al predominio del significante fonico rispetto al significato semantico della parola. La voce, in quanto strumento sonoro, cor-risponde, in questa prospettiva al suono dell’Origine. Nei miti di creazione, secondo le convinzioni dell’etnomusicologo Marius Schneider, il momento acustico determina l’atto creatore: gli dei sono canti, poiché la fonte da cui il mondo emana, è sempre musicale. L’abisso primordiale, dal quale il mondo si eleva, è cassa di risonanza, la natura dei primi esseri è puramente acustica e la voce ne è l’eco, a livello microcosmico. La Poesia Sonora spostando lo sguardo sotto la soglia linguistica, dissolve il materiale verbale, frutto della ragione calcolante, ricollocandoci nell’arché-telos.
[...] Le diverse tendenze artistiche discusse e i protagonisti che le animarono o, a seconda dei casi, le animano, hanno un tratto rilevante in comune: sono tutte espressioni di Arte-Vita, tendenti a liberare la creatività dall’invalidante dualismo/dicotomia di intelletto e azione. Il pensiero è per definizione azione. Solo in questa prospettiva l’arte introduce alla dimensione festiva della vita. Con Marinetti e il futurismo, Conte può affermare che “…l’inferno economico sarà rallegrato e pacificato dalle innumerevoli feste dell’arte” (p. 82). Figura d’eccezione, in tale contesto, è Valentine di Saint-Point, la cui esistenza, scandita da sensualità e prepotente pulsionalità, è stata un vero percorso creativo. [...]

Vitaldo Conte, Pulsional Gender Art, Avanguardia 21 Edizioni (Roma 2011)

lunedì 19 dicembre 2011

Pulsional Gender Art di Vitaldo Conte (Avanguardia 21 Edizioni)

Avanguardia 21 Edizioni prosegue la sua operazione di rilancio della cultura d'avanguardia e annuncia la pubblicazione del volume “Pulsional Gender Art” di Vitaldo Conte. L’autore, artista, teorico e curatore d’arte, sicuro conoscitore e instancabile frequentatore delle ultime tendenze dell’arte contemporanea, ci accompagna in un viaggio estremo tra emergenze storiche e ultime del panorama artistico internazionale. Nella prima sezione: extreme body art, gender e bondage art, post-porno, transgender cybersex, human installations, scrittura sul corpo, make up, poesia sonora. Nella seconda: Futurismo, Julius Evola e il Dada, la festa-rivoluzione di Fiume, Futurismo Oggi e i futurismi attuali, ‘cavalcare la tigre’ come Anonymous hacker. La terza sezione propone alcune letture e appronfondimenti su eros e tradizioni. A completamento del testo una narrazione finale sul ‘progetto-aperto’ di Vitaldix, attraverso cui l’autore ricompone la propria cifra artistica e performativa. Conte indaga in particolare le emergenze che più si accostano all’arte-vita, sia quelle che mettono al centro della loro attività la dimensione corporale, sia quelle di chi fa dichiaratamente avanguardia. Ne esce fuori un caleidoscopico affresco di notevole attualità, con la proposta di chiavi critiche di lettura inedite e spiazzanti.
Il volume è in vendita online sul sito della casa editrice a 12.21 euro. Per informazioni scrivere a: info@avanguardia21.it

venerdì 11 novembre 2011

11.11.11 MANIFESTO DEL FUTURISMO SMODATO

L’umanità cammina verso l’individualismo anarchico...

F. T. Marinetti

Exordium

Oggi, 11/11/11, quando il numero sacro del futurismo si presenta in forma una e trina, quando il numero bicornuto venerato da FT Marinetti colora di rosso incandescente i nostri calendari, quando il numero che supera il sistema decimale delle dieci dita e delle limitazioni umane accompagna il sorgere del sole novembrino nell’anarchica e illogica estate di San Martino, noi futuristi del XXI secolo ci accingiamo a pubblicare il centoundicimilacentounesimo manifesto futurista: il Manifesto del futurismo smodato!

CONTINUA OVUNQUE NELLA RETE